Patrimonio DOCG

Primo cru in Corsica

Introduzione

La Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG) è una certificazione ufficiale di qualità che garantisce determinate caratteristiche: terroir di origine, know-how vitivinicolo del produttore, anteriorità, fama della lavorazione e del nome. La sigla DOCG è conosciuta in Europa con l’acronimo DOP (Denominazione di Origine Protetta) a partire dall’1 maggio 2009, tuttavia solo i vini possono ancora riportare la dicitura “Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG).

Patrimonio DOCG garantisce il rispetto di questa tracciabilità, utilizzazione di un know-how corso e francese in termini di tecniche enologiche e assicura un prodotto finito di alta qualità. Patrimonio DOCG gode della menzione Cru. Quest’ultima premia le migliori tenute della Corsica che hanno un livello superiore di qualità del vino, tecniche più antiche e grande fama. I vigneti fondatori di ciò che rappresenta oggi Patrimonio DOCG si riassumevano a sei grandi famiglie di viticoltori: De Bernardi, Guissani Paoli, Maestracci, Giovannetti, Devichi, Marfisi e Arena. Per iniziativa dell’Avv. Pierre De Bernardi (cugino di Jean-François Guissani), questo gruppo di viticoltori dà vita, nel 1968, al primo cru classificato superiore in Corsica.

Caratteristiche della DOCG

Patrimonio DOCG conta oggi oltre 420 ettari di viti e 35 viticoltori nei sette comuni che compongono l’area di Patrimonio DOCG: Barbaggio, Farinole, San Fiorenzo, Oletta, Poggio d’Oletta e Santo Pietro di Tenda. I vitigni forti di Patrimonio DOCG sono il Vermentino (Malvasia di Corsica) per i vini bianchi e il Nielluccio (cugino corso del Sangiovese) per quelli rossi.

Patrimonio DOCG si situa nel cuore della Conca d’Oro e della parte nord del Nebbio, incluso nel sito nazionale protetto del vigneto di Patrimonio e della Conca d’Oro nel 2014. La maggior parte dei vigneti si trova nelle pianure di Patrimonio e di Oletta che godono di un clima mediterraneo. Tuttavia, la vicinanza della costa e delle montagne mitiga le temperature estreme in estate e in inverno, il che crea una moltitudine di microclimi e una variazione topografica importante da un vigneto all’altro. I terreni sono granitici, calcarei, sabbiosi, silicoargillosi, argillosi e di arenaria.

La tenuta Guissani Paoli si trova ai confini dell’area di Patrimonio DOCG, di terreno scisto argilloso su roccia calcarea sedimentaria, verso il mare di Farinole. Il terroir della valle di Campo Maggiore, che significa “terra superiore”, ha la fortuna di avere clima e terreni eccezionali che forgiano il carattere unico delle uve.

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